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Prime Esperienze

Il primo incontro su A69


di superfrank
27.06.2019    |    682    |    1 8.7
"Ahhhhhhh avverto la sua figa e il tuo corpo irrigidirsi per qualche secondo per poi rilassarsi subito dopo..."
La prima volta su A69 non si scorda mai ed io conservo ancora il ricordo fervido e colorato del primo incontro avvenuto grazie a questo magnifico sito.
La ricerca è stata abbastanza lunga, non perchè io avessi pretese particolari, ma perchè riuscire a conciliare i nostri impegni di lavoro, i giorni liberi e una meta che andasse bene per entrambi era ogni volta un'impresa...
Però, dopo un po' di incontri programmati e andati a vuoto si concretizzò l'occasione giusta con la persona giusta.
Lei si presentò come Chiara, non ho mai saputo se fosse il suo vero nome, ma la cosa non mi è mai importata più di tanto, io ho conosciuto la persona che lei ha voluto che io vedessi, forse quella era la sua personalità imprigionata nei ranghi del perbenismo quotidiano, desiderosa di buttare via la maschera, e vivere solo un momento di spensieratezza e leggerezza, trasportata solo dalle sue passioni. Non le chiesi mai se fosse stata fidanzata, sposata, compagna di qualcuno o altro, anche se avevo intuito forse qualcosa in merito. Lei volle incontrarmi da singola ed io rispettai la sua scelta.

Mi si presentò una ragazza davvero affascinante, dai caratteri mediterranei, con un vestitino corto a fiori, ma la cosa che più mi colpì fu il suo sorriso.
Avevo avvertito un po' di timidezza da parte sua, è risaputo che per molte donne esternare la propria voglia di sesso a volte incontra gli ostacoli del giudizio altrui, ma con qualche battuta seppellimmo subito l'imbarazzo e ci concentrammo subito sul nostro obiettivo. Io sono stato preso subito da lei e glielo dissi senza troppi preamboli, notai che anche io le piacevo, quindi il primo scoglio del feeling era superato.
Dopo una sosta al bar e un drink veloce con le dovute presentazioni e frasi di circostanza portai Chiara i in un posticino che un amico ongi tanto mi offre per fare le cose in tutta tranquillità... lì avevo già tutto pronto, un comodo divano dove parlare del più e del meno e iniziare la nostra serata di allegria...Lei aveva davvero un bel seno prosperoso esaltato da una scollatura di pizzo, non riuscivo a staccarle gli occhi di dosso...mi piace chiaccherare con le donne, e in particolare con lei, mi piaceva la tua voce, osservare le sue labbra. più la sentivo parlare più la mia voglia saliva guardando le tue enormi minne...lentamente iniziai ad avvicinarmi.
Avevo voglia di baciarla, volevo sentire la sua lingua, volevo sentire le sue labbra.
La bacio, e anche lei si lasciò andare, in fondo sapevo che anche lei lo voleva.
Mi piaceva sentire il calore della sua bocca, mi piaceva succhiare leggermente il suo sapore. inizio ad esplorare la sua bocca con la mia lingua che piacevolmente incontra la sua. Si avvitano, l'una cerca di prevalere sull'altra. Inizio anche a stringerle il seno. Sento il suo profumo, la bacio sul collo e allungo la mia lingua in mezzo ai seni.
Torno a baciarla sulla bocca con più voglia di prima, la mia lingua penetra nella sua bocca con più decisione, le mie mani non si fermano, la stringono a me, stringono i suoi fianchi.
Inizio ad accarezzarle le gambe.


Mi piace sentire le calze a rete sotto le dita, mi piace massaggiarle l'interno coscia. La mia mano non si ferma e tira dritto verso la patatina. Che sorpresa! Non indossava gli slip! La mia voglia di prenderla aumenta sempre più, le alzo il vestitino, la mia bocca si stacca dalla sua. Adesso ho voglia di leccare la sua figa già bagnata, ho voglia di sentire il suo sapore, allungo leggermente la lingua e la immergo in mezzo alle grandi labbra già fradice.
Ha un sapore fantastico, la lecco più in profondità, voglio sentirla ancora, ha un fremito.
Con le mani mi accarezza dolcemente la testa facendo leggermente pressione verso il basso.
La mia lingua trova il suo clitoride, lo sento già turgido, non aspettava altro che essere leccato, stimolato, succhiato. Ha un fremito ancora, mi piace prendermi cura della sua figa. Mi piace sentire tutto il suo corpo che risponde ai colpi della mia lingua.
La lecco con più voracità e lei spinge la mia testa contro la tua figa con più forza...mmmmm mi piace da morire leccarla, ma adesso voglio scoparla
Le apro facilmente il vestitino scollato e finalmente ho davanti il suo meraviglioso seno. Slaccio il reggiseno e finalmente posso leccarle anche le tette. I suoi grossi e scuri capezzoli sono già turgidi mi attacco a loro come fossi un lattante. Mi piace, piace anche a lei.
Con la mano inizia ad accarezzarmi i pantaloni e sente che è davvero duro, in un colpo tira giù la zip.
Io mi sbottono presto i jeans e li abbasso. Lei mi abbassa gli slip, lo prende con le mani, lo massaggia, lo bacia e infine lo prende in bocca...Dio quanto mi piace!
Dolcemente lo massaggia con le labbra e con la lingua e lo ficca sempre più in fondo. Pian piano aumenta il ritmo...mmmmmm Ho voglia di inondare la sua bocca.
Improvvisamente il mio pensiero torna alla sua figa, allungo una mano dopo averla lubrificata con la saliva, ho voglia di massaggiarle ancora un po' il clitoride.
Inizio a toccargliela. Dapprima con dolcezza, poi sempre con più vigore. Adoro accarezzare la sua figa bagnata, ogni tanto lecco le dita per assaporarla, mi piace toccare con i polpastrelli ogni parte della patatina, con le punte delle dita passo attorno alle grandi labbra, accarezzo il clitoride che sento sempre più turgido e sensibile. Nel mentre lei continua ad occuparti del mio cazzo. Come l'evoluzione naturale delle cose finiamo presto a 69, io mi occupo con cura e con voracità di lei e lei di me. Mentre la lecco inizio a infilarci dentro le dita, prima solo l'indice, poi anche il medio. E' un piacere sentire come scivolano dentro. Sento le tue parti sensibili irrigidirsi al passaggio delle dita, sento che la tua bocca inghiotte il mio cazzo con più veemenza. E' una goduria reciproca che vorrei non finisse mai...sarei pronto ad esplodere in bocca, ma voglio resistere perchè prima voglio penetrarla.
Con rammarico esco la lingua da quella meravigliosa figa e slinguazzo tutt'attorno alla ricerca dei suoi umori, dò anche un colpetto al buchino del culo che sento stringersi dietro la pressione della lingua. Tolgo la mia faccia dal suo di dietro e lei come se già sapesse quello che voglio fare abbandona il mio cazzo da quel rifugio caldo che era la sua bocca.
La guardo, è già sudata, ma la sua espressione mi piace, le accarezzo le guance, le tocco i capelli con delicatezza, la bacio.


La sua bocca ha ancora in sé il mio sapore mentre la mia ha quel profumo forte dei suoi umori, mi piace ritrovare la sua lingua, mi piace baciarla con passione.
Mi metto seduto e lei segue le mie volontà mettendosi a cavalcioni su di me. Continuo a baciarla e inizio a stringerle le chiappe. Piano piano la sua figa bagnata tocca la punta del mio cazzo.
In un colpo sono dentro. Penetrarla è bellissimo, lo sento scivolare dentro facilmente, sento la sua figa avvolgere il mio cazzo. Voglio possederla così, voglio pomparla finché non mi stanco.
Lei prende l'iniziativa prima di me. Inizia a muoversi sinuosamente da una parte e dall'altra coccolando il mio cazzo. Mi piace da morire.
Le bacio il collo, le lecco il petto, le ciuccio il seno, adesso la mia lingua sente distintamente il gusto salato del suo sudore ma non mi da fastidio.
Con movimenti lenti inizia a fare su e giù, è un movimento lento e costante. Piano piano prende sempre più vigore, i movimenti si fanno sempre più lunghi, i suoi gemiti sono musica per le mie orecchie. Ogni tanto la guardo e distoglie la mia lingua dal suo petto. Ci baciamo ancora,stavolta con forza ognuno vorrebbe attingere sempre più dall'altro. Continuiamo così per un bel pò, il mio cazzo la solletica lì dove trova più piacere e lei aumenta il ritmo strusciandolo più forte contro le pareti della tua figa, lo fa sempre più forte, sento che il suo respiro si fa sempre più corto, sento i suoi gemiti aumentare d'intensità, è un piacere sublime che cresce d'intensità sempre più, il respiro si accorcia ancora e lei si muove con più velocità. Un gridolino sottolinea l'apice del suo piacere. ahhhhhhh avverto la sua figa e il tuo corpo irrigidirsi per qualche secondo per poi rilassarsi subito dopo...anche io vorrei venirle dentro adesso, vorrei inondarla della mia sborra e farle sentire tutto il calore del mio seme, ma ho un ripensamento. Voglio ancora prendermi qualche soddisfazione personale e le chiedo di scendere da quella meravigliosa giostra su cui è salita.
Ho voglia di prenderla da dietro. Ho voglia di possederla stringendole le chiappe. La faccio appoggiare alla spalliera del divano e lei inarca la schiena porgendomi il suo meraviglioso fondoschiena. Faccio scivolare lentamente la punta del mio cazzo contro la linea che separa le chiappe. Mi soffermo per un attimo sul buchetto del culo. In verità glielo sfonderei subito volentieri, ma non so come reagirebbe, magari glielo rompo la prossima volta.
Continuo fino a trovare il canale caldo e accogliente della sua figa. Viene dentro facilmente, quasi risucchiato ed è sempre un piacere ritrovarmici dentro ed inizio a pomparla con dolcezza. Mi chino su di lei, stringo un pò il suo seno e inizio a mordicchiarle il collo e le spalle.
Con una mano cerco la parte alta della sua figa che è lì sempre pronta ad essere accarezzata col clitoride sensibilissimo.
Mi piace sentirla così. Mi piace starle dietro e nel contempo sentire il suo corpo sotto al mio.
Ho una voglia matta di pomparla e lo faccio sempre con più vigore. Anche i miei movimenti col passare del tempo si fanno sempre più veloci. Sento la mia cappella che struscia con piacere con le pareti della figa. Sento che tra poco esploderò. Aumento ancora il ritmo, ancora di più, fino a quando una sensazione di esplosione parte dalla base mio cazzo. L'avverto finanche risalire lungo il cazzo.
Vengo, i miei movimenti adesso assecondano i fiotti di sperma che escono dal mio cazzo. La riempio e resto dentro di lei. Mi chino ancora sulle tue spalle, lei si gira verso di me in cerca della mia bocca. Ci baciamo ancora. Esco il cazzo dalla figa e un pò di sperma sgocciola a terra, lei si gira e mi abbraccia. Ci baciamo ancora, non vorrei staccarmi da lei, è stato stupendo, il nostro primo incontro è andato proprio come noi volevamo.
Ci coccoliamo amo un po'. Il mio cazzo non ne vuole sapere di ammosciarsi, la sua vicinanza mi dà energia, è una fonte inesauribile di piacere...
Con delicatezza lei lo inizia a massaggiare di nuovo, prima con movimento lento, poi più veloce...mi guarda, sappiamo entrambi come andrà a finire. Non vedo l'ora di penetrarla ancora e scoparla finché ne avrò le forze. La notte era ancora giovane e offriva ampi spazi di tempo che noi sapevamo come riempire...
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